martedì 28 novembre 2017

MESSALE SERAFICO

SAN GIACOMO DELLA MARCA

Nacque a Monteprandone Piceno nel 1394.

Frequentò gli studi nella città di Perugia, dedicandosi soprattutto al diritto. Entrato tra i Frati Minori, studiò teologia e fu ordinato sacerdote.

Dedicò tutta la sua vita alla predicazione del Vangelo percorrendo quasi tutta l'Italia e molte nazioni d'Europa; fu oratore efficace e suasivo e ricondusse a Dio molte anime.

lunedì 27 novembre 2017

MESSALE SERAFICO

SAN FRANCESCO ANTONIO FASANI

Francesco Antonio nacque nel 1681 a Lucera nelle Puglie e, ancor giovane, fu accolto tra i Minori Conventuali. Si distinse subito per la sua vita integerrima e fu esempio di austerità e zelo sacerdotale.

Eletto Ministro Provinciale promosse la regolare disciplina in tutta la Provincia. Propagò la devozione alla Vergine Immacolata, e per circa 40 anni si rese famoso nelle Puglie per la sua ardente parola e per la grande carità verso i poveri, gli orfani e i carcerati. Arricchito di celesti carismi, si spense a Lucera il 29 novembre 1742.

domenica 26 novembre 2017

MESSALE SERAFICO

SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO

Leonardo nacque a Porto Maurizio (Imperia) nel 1676. Compiuti gli studi presso il Collegio Romano, a vent'anni entrò nell'Ordine dei Frati Minori.

Ordinato sacerdote, si dedicò con zelo apostolico alla predicazione, percorrendo gran parte d'Italia. Speciale importanza assunsero le sue "missioni" al popolo, le quaresime e gli esercizi spirituali.

Fu grande propagatore della pia pratica della Via Crucis. Scrisse varie opere di predicazione e di vita spirituale, da cui traspaiono i lineamenti caratteristici della spiritualità francescana.

domenica 19 novembre 2017

MESSALE SERAFICO

SANTA AGNESE d’ASSISI

Sant’Agnese nata ad Assisi nel 1197, a quindici anni volle seguire la sorella Chiara e abbraccio l’ideale di povertà francescana.

Resistette con forza sovrumana alle lusinghe, alle minacce e alle percosse dei parenti che volevano distoglierla dal suo proposito.

Dopo essere rimasta per alcuni anni a San Damiano, fu mandata come abbadessa a Firenze nel Monastero di Monticelli. Giudò le sorelle con prudenza e amore, dando per prima l’esempio di austerità, povertà e di operosità. Ebbe anche il conforto di consolazioni e visioni celesti.

venerdì 17 novembre 2017

FESTA SANTA ELISABETTA D'UNGHERIA

«Come il sole che brilla nel più alto dei cieli, così è la bellezza di una donna buona nell’ordine della sua casa: una lampada splendente su un candelabro sacro» 
(Sir 26,21-22). 

Auguri a tutti i FRANCESCANI SECOLARI, che oggi ricordano santa Elisabetta d’Ungheria, loro patrona, amante viscerale dei poveri, che in essi conobbe e amò Cristo: donna forte e modello per i nostri tempi difficili, che insegna ancora oggi a spezzare il pane della Parola di vita, il pane della concordia, della pace, della misericordia, dell’ospitalità, del perdono; il cui sguardo vedeva sempre nell’altro il volto di Cristo.

OFS Italia

MESSALE SERAFICO

SANTA ELISABETTA di UNGHERIA

Figlia del re Andrea II d’Ungheria, fu data sposa assai giovane al duca Ludovico IV di Turingia.

Vivacissima di carattere, molto dedita alla preghiera, era piena di carità attiva verso i poveri, i malati, gli appestati, operando contro ogni ingiustizia fatta al popolo, assecondata in ciò dal marito. Morto lui in una crociata, dovette coi suoi tre bambini, ventenne, lasciare la corte. Allora abbandonò ogni cosa per darsi tutta al Cristo «vivo», i poveri.

Iscrittasi al terz’ordine di san Francesco (morto un anno prima), si dedicò con umiltà e amore alle cure dei malati nell’ospedale che aveva eretto in suo onore a Marburgo. Visse come una «religiosa» fino alla morte, avvenuta il 17 novembre 1231.

mercoledì 15 novembre 2017

Agenda

DICEMBRE 2017 
Venerdì 1 dicembre 2017
5° Anniversario di Professione di Agnese

5 dicembre: Compleanno di Elena 

Domenica 17 dicembre 2017
III Incontro di formazione con Padre Pietro 

31 dicembre: Compleanno di Renato



Nota_1: La vignetta che rappresenta il mese proviene dal sito http://papale-papale.it/2012/ottobre/1/francesco.html

Nota_2: Tutto il calendario aggiornato lo puoi trovare sulla PAGINA Calendario

martedì 14 novembre 2017

MESSALE SERAFICO

SS. NICOLA TAVELIC E COMPAGNI

Nicola nacque intorno al 1340 a Sebenico, in Dalmazia. Fu prima missionario in Bosnia, quindi, nel 1381, partì per la Palestina.

Con i confratelli Stefano da Cuneo, Pietro da Narbona e Deodato da Ruticinio, preparò un discorso in difesa della fede cristiana, che pronunciò dinanzi al Cadì di Gerusalemme. Invitati tutti a ritrattare quanto avevano affermato, essi si rifiutarono decisamente, e per questo furono messi a morte. il loro martirio avvenne il 14 novembre 1391. Sono stati canonizzati da Paolo VI il 21 giugno 1970.

Tratto da assisiofm.it 

lunedì 13 novembre 2017

MESSALE SERAFICO

SAN DIEGO D’ALCALÀ

Diego nacque nell'Andalusia (Spagna) verso il 1400. Ancora giovane si sentì chiamato ad una vita solitaria, dedita all'orazione ed al lavoro. Entrato poi nell'Ordine dei Minori, si dedicò ai più umili uffici.

Nel 1441 partì missionario per le isole Canarie, ove affrontò molte difficoltà e disagi per la gloria di Dio. Nel 1450 fu a Roma: per qualche tempo si dedicò alla cura degli appestati, e con le sue preghiere ridonò la salute a molti infermi. Ritornato in Spagna morì in Alcalà de Henares, presso Madrid, il 12 novembre 1463.

domenica 12 novembre 2017

AVVENTO: GIOVANI E SOBRIETÀ

Oggi all’orecchio di un giovane la parola “sobrietà” suona un po’ strana, fuori moda e molto spesso fuori luogo.

Essa viene sempre associata ad un “rinunciare a qualcosa”, in contrasto con la filosofia del “tutto e subito”, predominante nella nostra società.

In realtà però l’essere sobri indica qualcosa di più profondo: è “la disponibilità interiore della persona ad indirizzare le proprie risorse nella giusta direzione per favorire il proprio sviluppo e la propria crescita”.

Ma quindi un giovane in che modo può vivere la sobrietà?

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001.