giovedì 4 agosto 2016

VOGLIO MANDARVI TUTTI IN PARADISO

[...] Cosa poteva chiedere di più bello il Poverello di Assisi, se non il dono della salvezza, della vita eterna con Dio e della gioia senza fine, che Gesù ci ha acquistato con la sua morte e risurrezione?

Il paradiso, d’altronde, che cos’è se non il mistero di amore che ci lega per sempre a Dio per contemplarlo senza fine? La Chiesa da sempre professa questa fede quando dice di credere nella comunione dei santi. Non siamo mai soli nel vivere la fede; ci fanno compagnia i santi e i beati, anche i nostri cari che hanno vissuto con semplicità e gioia la fede e l’hanno testimoniata nella loro vita. C’è un legame invisibile, ma non per questo meno reale, che ci fa essere “un solo corpo”, in forza dell’unico Battesimo ricevuto, animati da “un solo Spirito” (cfr Ef 4,4). Forse san Francesco, quando chiedeva a Papa Onorio III il dono dell’indulgenza per quanti venivano alla Porziuncola, aveva in mente quelle parole di Gesù ai discepoli: «Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi» (Gv 14,2-3).

martedì 2 agosto 2016

FESTA DEL PERDONO

Lettera del Ministro Nazionale OFS d'Italia
Remo Di Pinto

Nel Giubileo della Misericordia, che abbiamo scelto come tempo di missione Per...Dono, mi avvicino alla Porziuncola, peregrinando tra le alterne vicende della mia vita, cercando di spogliarmi, passo dopo passo, di tutto ciò che mi impedisce di giungere, povero, all'appuntamento del 2 agosto.


Mi piace guardare a questa Festa del Perdono come alla partenza di un percorso che, per noi, avrà il suo culmine a Pentecoste, con la celebrazione del Capitolo elettivo nazionale dell'OFS d'Italia, a cui guardo con speranza, con la consapevolezza che la conversione dell'Ordine corrisponde a quella personale di tutti i suoi membri. Penso innanzitutto ai responsabili nazionali e regionali, chiamati per primi a porre Gesù Cristo al centro della propria esistenza, assumendo la povertà tanto cara a Francesco e Chiara, per esprimere quello stile Porziuncola, che è l'essenziale cui tendere, per realizzare la nostra vocazione e la missione che ci ha affidato la Chiesa.

lunedì 1 agosto 2016

VERSO IL MISTERO

Davanti a tanti fatti drammatici che accadono intorno a noi, siamo chiamati a “dare consistenza vera al messaggio cristiano. Le frasi in libertà più o meno pie non servono a nulla”. Per fare ciò bisogna poggiarsi su “un progetto di vita e quello dei cristiani è la misericordia, vale a dire avere un cuore piegato verso il misero. Ogni giorno”. 

“Vuol dire guardare dove il mondo di oggi ha bisogno di questo ‘eccesso di amore’ che è la misericordia. Le scelte di un credente vanno fatte così. Un giorno senza misericordia è un giorno perduto, fuori dalla storia di Dio”.

domenica 24 luglio 2016

INSIEME ALLA GMG

ANGELUS in Piazza San PietroPapa Francesco 
Domenica, 24 luglio 2016

Cari fratelli e sorelle,

in questi giorni tanti giovani, da ogni parte del mondo, si stanno incamminando verso Cracovia, dove avrà luogo la Trentunesima Giornata Mondiale della Gioventù. Anch’io partirò mercoledì prossimo, per incontrare questi ragazzi e ragazze e celebrare con loro e per loro il Giubileo della Misericordia, con l’intercessione di san Giovanni Paolo II. Vi chiedo di accompagnarci con la preghiera. Fin da ora saluto e ringrazio quanti stanno lavorando per accogliere i giovani pellegrini, con numerosi vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose, laici. Un pensiero speciale rivolgo ai tantissimi loro coetanei che, non potendo essere presenti di persona, seguiranno l’evento attraverso i mezzi di comunicazione. Saremo tutti uniti nella preghiera! 

PAPA FRANCESCO





giovedì 28 gennaio 2016

LA DISCIPLINA DELLA MISERICORDIA


Si parla molto di misericordia, rischiando di isolarla e di ridurne il significato. Il libro ripercorre il Discorso della montagna del Vangelo di Matteo e cerca di mostrare come la misericordia non sia mai un semplice colpo di spugna, ma ci responsabilizzi, ci liberi dagli inganni del cuore e della mente, ci riporti sui sentieri di Gesù, ci consenta di intraprendere opere luminose che non pensavamo. Diventiamo co- sì discepoli più veri. Dal punto di vista di Dio non c’è un solo istante della nostra vita che non sia sotto il segno della sua misericordia. Lui infatti fa sorgere ogni giorno il sole sopra i giusti e gli ingiusti. La misericordia è dunque molto più di un atto di perdono.


Autore: Luca Violoni 
Pubblicazione: 28 gennaio 2016 
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