lunedì 3 ottobre 2016

LODI AL DIO ALTISSIMO

Tu sei santo, Signore Iddio unico, 
che fai cose stupende.
Tu sei forte. Tu sei grande. 
Tu sei l’Altissimo. Tu sei il Re onnipotente. 
Tu sei il Padre santo, Re del cielo e della terra. 
Tu sei trino e uno, Signore Iddio degli dèi. 
Tu sei il bene, tutto il bene, il sommo bene, 
Signore Iddio vivo e vero. 
Tu sei amore, carità. Tu sei sapienza. 
Tu sei umiltà. Tu sei pazienza. Tu sei bellezza. 
Tu sei sicurezza. Tu sei la pace.
Tu sei gaudio e letizia. Tu sei la nostra speranza. 
Tu sei giustizia. Tu sei temperanza. 
Tu sei ogni nostra ricchezza. 
Tu sei bellezza. Tu sei mitezza. 
Tu sei il protettore. 
Tu sei il custode e il difensore nostro. 
Tu sei fortezza. Tu sei rifugio. 
Tu sei la nostra speranza. Tu sei la nostra fede. 
Tu sei la nostra carità. 
Tu sei tutta la nostra dolcezza. 
Tu sei la nostra vita eterna, grande 
e ammirabile Signore, Dio onnipotente, 
misericordioso Salvatore.

domenica 2 ottobre 2016

SALUTO ALLE VIRTU'

O regina sapienza, il Signore ti salvi con tua sorella, la pura e santa semplicità. Signora santa povertà, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa umiltà. Signora santa carità, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa obbedienza. 


Santissime virtù tutte, il Signore vi salvi, dal quale procedete e venite.

Quasi non c’è uomo al mondo che possa avere per sé una sola di voi se prima non muore. Chi ne ha una e le altre non offende, le ha tutte, e chi ne offende una non ne ha alcuna e le offende tutte; e ciascuna confonde i vizi e i peccati.

La santa sapienza confonde satana e tutte le sue insidie. La pura e santa semplicità confonde ogni sapienza di questo mondo e la sapienza della carne. La santa povertà confonde ogni cupidigia e avarizia e le preoccupazioni di questo mondo. La santa umiltà confonde la superbia e tutti gli uomini di questo mondo e tutte le cose di questo mondo. La santa carità confonde tutte le diaboliche e mondane tentazioni e tutti i timori umani. La santa obbedienza confonde tutte le volontà carnali e corporali e tiene il suo corpo mortificato, in obbedienza allo spirito e in obbedienza al proprio fratello, e rende l’uomo soggetto a tutti gli uomini di questo mondo e non soltanto agli uomini ma anche agli animali, alle fiere, così che possono fare di lui quello che vogliono, in quanto sarà loro permesso dal Signore. 

sabato 1 ottobre 2016

ONNIPOTENTE E SOMMO DIO

Onnipotente, altissimo, santissimo e sommo Dio, Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, per te stesso ti rendiamo grazie, poiché per la tua santa volontà e per l’unico tuo Figlio nello Spirito Santo hai creato tutte le cose spirituali e corporali, e noi fatti a immagine tua e a tua somiglianza (Gen 1,26)hai posto in Paradiso (Gen 2,15); e noi per colpa nostra siamo caduti.

E ti rendiamo grazie, perché, come tu ci hai creato per mezzo del tuo Figlio, così per il vero e santo tuo amore, col quale ci hai amato (Gv 17,26), hai fatto nascere lo stesso vero Dio e vero uomo dalla gloriosa sempre Vergine beatissima santa Maria, e per la croce, il sangue e la morte di Lui ci hai voluti liberare e redimere.

E ti rendiamo grazie poiché lo stesso tuo Figlio ritornerà nella gloria della sua maestà per destinare i reprobi, che non fecero penitenza e non ti conobbero, al fuoco eterno e per dire a tutti coloro che ti conobbero e ti adorarono e servirono nella penitenza: Venite, benedetti dal Padre mio, entrate in possesso del regno, che vi è stato preparato fin dalle origini del mondo (Mt 25,34).

E poiché tutti noi miseri e peccatori non siamo degni di nominarti, supplici preghiamo che il Signore nostro Gesù Cristo Figlio tuo diletto, nel quale ti sei compiaciuto (Mt 17,5), insieme con lo Spirito Santo Paraclito ti renda grazie, così come a te e ad essi piace, per ogni cosa, Lui che ti basta sempre in tutto e per il quale a noi hai fatto cose tanto grandi. 

venerdì 30 settembre 2016

DOV'È CARITÀ E SAPIENZA


Dove è amore e sapienza, 
ivi non ètimore né ignoranza (Cfr 1Gv 4,18).

Dove è pazienza e umiltà, 
ivi non è ira né turbamento. 

Dove è povertà con letizia, 
ivi non è cupidigia né avarizia. 

Dove è quiete e meditazione, 
ivi non è né preoccupazione né dissipazione. 

Dove è il timore del Signore acustodire la casa (Cfr Lc 11,21), ivi il nemico non può trovare via d’entrata.

Dove è misericordia e discrezione, 
ivi non è né superbia né durezza.

giovedì 29 settembre 2016

SALUTO ALLA VERGINE


Ti saluto, Signora santa, regina santissima, Madre di Dio, Maria, che sempre sei Vergine, eletta dal santissimo Padre celeste e da Lui, col santissimo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito, consacrata. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. 

Ti saluto, suo palazzo. Ti saluto, sua tenda. 
Ti saluto, sua casa. Ti saluto, suo vestimento. 
Ti saluto, sua ancella. Ti saluto, sua Madre.

E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e lume dello Spirito Santo siete infuse nei cuori dei fedeli affinché le rendiate, da infedeli, fedeli a Dio. (FF 259)
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